Interviste

Perché Sailfish? Intervista al CIO di Jolla, Stefano Mosconi

Sailfish su Nokia N950Il sempre attento alle nuove tecnologie Michael Fisher di Pocketnow ha realizzato un’interessante intervista al nostro Stefano Mosconi, CIO di Jolla. Di seguito, l’intervista tradotta.

Sailfish ha iniziato come MeeGo, ma poi è cresciuto fino a diventare un progetto a sé in seguito al cambiamento di strategie di Nokia. Come è stata la transazione?

Noi fondatori di Jolla stavamo per essere estromessi da Nokia, ci siamo guardati intorno e abbiamo visto un sacco di gente che aveva tante idee e know-how, e ci è capitato di conoscere praticamente tutti. Quindi quello che abbiamo pensato è ‘sarebbe un peccato lasciarci alle spalle tutto questo know-how e tutto il codice rilasciato’, così abbiamo creato Jolla, e Sailfish.

Quanto bene il gruppo ha mantenuto il suo slancio dopo la divisione da Nokia? Per voi è più emozionante di quanto non fosse ai primi giorni, o siamo lì?

Direi che è ancora più emozionante. Quando lavoravamo per Nokia, sai – Nokia è una grande azienda. Quindi avevamo le spalle coperte in qualche modo. Se succede qualcosa, è Nokia, è una grande società, ha una certa forza…un sacco di soldi, e così via.

Ma ora, noi siamo la nostra azienda. È ancora una piccola startup. Abbiamo un grande potenziale, conosciamo i nostri limiti e non facciamo finta di essere una società con 50.000 dipendenti. Abbiamo un sacco di idee, e siamo entusiasti. Abbiamo un grande sistema operativo…Quindi è veramente eccitante. Non abbiamo più questo grande [Nokia] ombrello sopra le nostre teste. Siamo solo noi, in mezzo al mare.

Parlando di Sailfish: ci sono tanti altri operatori che stanno per la prima volta entrando nell’odierno settore mobile, come Firefox OS, Ubuntu Mobile, Open webOS, e via dicendo. Sentite un forte impulso a competere contro queste altre piattaforme più piccole?

Allora, veniamo dal mondo open-source, e nel mondo open-source e delle community non c’è concorrenza – si collabora. Quindi, il fatto che tutte queste altre società e sistemi operativi stiano arrivando sul mercato in questo momento, è esattamente il segno giusto che il mercato è pronto per questo. Se fossimo gli unici, vorrebbe dire che non stiamo entrando al momento giusto. Il mercato è abbastanza grande per accogliere tutti noi.

Il sistema operativo Sailfish è irresistibile, e credo che una delle cose migliori è che non ci concentriamo solo sulla tecnologia…siamo concentrati sulla progettazione del sistema operativo, l’interfaccia utente e il design industriale [dell’hardware] che sarà svelato presto. Così come questo matrimonio tra design e tecnologia che stiamo cercando.

Se si guarda a Ubuntu e Firefox OS – che sono proposte tecnologiche estremamente buone – sono concentrati sul sistema operativo. L’interfaccia utente è bella, e funziona bene, ma nella nostra esperienza di Nokia, abbiamo imparato che nessun dispositivo può prendere vita se non nelle mani del consumatore. Questa esperienza – come realizzare prodotti – è quello che abbiamo portato in Jolla: come consegnare un prodotto fantastico nelle mani del consumatore. Quindi, penso che stiamo [tutti] facendo la cosa giusta: entrare nel mercato quando è molto stagnante…e non sentiamo nessun’impulso a competere contro questi ragazzi, perché non ce n’è bisogno.

In che modo questa filosofia della non-competitività viene portata nelle piattaforme più grandi? Il nuovo BlackBerry10 porta alcune impressionanti similitudini con quello che era MeeGo, e alcuni degli elementi che sono poi apparsi su Sailfish. Sentite la necessità di differenziarvi da loro per il futuro? Quali sono, in generale, i piani a lungo termine per Sailfish?

Beh, BlackBerry è una società solida e ha la sua storia. Mentre noi siamo una società nuova, piccola con un sacco di idee e un sacco di buoni piani a venire. Le somiglianze tra BlackBerry e Sailfish sono solo nell’interfaccia utente, loro usano QNX e noi il kernel di Linux. Hai davvero bisogno di conoscenze specialistiche per far funzionare QNX, mentre vi sono migliaia di persone che sanno lavorare su Linux.

Quindi non so se dovremmo essere preoccupati per BlackBerry – prima di tutto perché, come ho detto, il mercato è abbastanza grande per accogliere tutti noi. In secondo luogo, credo che abbiamo obiettivi diversi rispetto a BlackBerry. È una strategia diversa. Non vogliamo mettere confini o recinzioni intorno al nostro giardino, ci piacerebbe avere una serie di ecosistemi diversi che possano cooperare insieme – perché possono cooperare, è solo una decisione tecnica.

Il nostro piano si snoda su tre fasi: all’inizio, faremo telefoni a marchio Jolla. Poi faremo telefoni “Sailfish by Jolla”. E poi la terza fase sarà concedere in licenza il sistema operativo a terze parti in modo che possano far crescere l’esistente progetto open-source – che abbiamo intenzione di mantenere open-source – e noi ci differenzieremo con l’interfaccia utente.

Sailfish è molto eccitante per le persone che si interessano di tecnologia, per chi ama l’idea di una nuova piattaforma smartphone. Ma per il mitico “consumatore medio”, penso che la questione sarà: “Perché Sailfish? Perché dovrei scegliere questa piattaforma piuttosto che un’altra?”. Avete già la risposta?

Beh, io non conosco il “consumatore medio” personalmente, ma credo che quello che lui o lei si preoccupi oggi è che il suo dispositivo faccia quello che vuole che faccia.

Quindi, il nostro obiettivo in questo momento è quello di semplificare l’interfaccia utente, senza renderla stupida. Vediamo le due piattaforme principali del mercato: iOS e Android. iOS è estremamente semplice, nella misura in cui esso può essere utilizzato da chiunque, anche da bambini di tre anni. Questo è estremamente buono in qualche modo, ma se sei un po’ più sofisticato, penso che inizi a mostrare i suoi anni. Android ha molte interfacce utente diverse e molte differenti incarnazioni, è una interfaccia utente un po’ disordinata, ed è piuttosto complicato da usare. È molto “geek”, direi.

Uno studio recente ha rilevato che gli utenti guardano i loro telefoni 150 volte al giorno. Quindi quello che stiamo cercando di fare in Jolla è semplificare la vita del consumatore. Sai, se devi fare diciassette tap diversi, e scorrere, e premere per fare qualcosa, non è una buona esperienza.

Quindi noi ci stiamo allontanando dal tap e stiamo andando verso le gestures, che è il modo più naturale di utilizzare il telefono. Stiamo rendendo facile cambiare l’intero comportamento del telefono con una sola azione, con Ambiance. Stiamo rendendo il multi-tasking reale attraverso queste miniature dinamiche con cui è possibile interagire senza entrare nell’applicazione, il che riduce il numero di passaggi da fare. E stiamo cercando di rendere l’interazione senza forzi quanto più possibile, con opzioni di facile apprendimento posizionate nella parte superiore dello schermo, e tutto quello che devi fare è tirare verso il basso per raggiungerle. Si possono usare senza smanettare nel telefono.

E se hai visto uno dei demo, avrai visto tutte queste caratteristiche di Sailfish in esecuzione su un N950, che ha un hardware di due o tre anni fa, ma funziona molto bene. Quindi non è solo hardware – è come lo utilizzi.

Quindi state cercando di allontanarvi dalla competizione sulle specifiche tecniche e fornire una buona, semplice esperienza utente. Possiamo aspettarci questo come parte del messaggio che cercherete di mandare una volta che Sailfish sarà sul mercato? Su questo si concentrerà la sua promozione?

Questa è una delle caratteristiche fondamentali del nostro messaggio, quello che abbiamo cercato di comunicare per due anni. Ognuno potrebbe aver notato Jolla ora, ma sai, non siamo nati in un giorno. Abbiamo parlato con persone, consumatori, investitori, e il messaggio è sempre lo stesso: non importa se hai un processore quad-core, se puoi utilizzare solo un core alla volta. Il sistema operativo Sailfish è estremamente snello, in modo che da coprire sia la fascia bassa che quella alta ed usare comunque tutta la potenza dell’hardware. Che sarà anche una parte del nostro messaggio.

Pensate alla realizzazione di dispositivi in entrambe le fasce di prezzo, quindi.

Beh, abbiamo bisogno di iniziare da qualche parte. E non possiamo fare sette dispositivi allo stesso tempo, essendo piccoli. Quindi inizieremo con un unico dispositivo, che annunceremo presto, e dopo altri seguiranno. Ma tecnicamente parlando, sì – siamo in grado di affrontare l’intero spettro, se vogliamo.

E inizieremo a vedere questo presto.

Beh, penso che sia un fatto che non hai un sistema operativo se non hai un dispositivo con quell’OS nelle mani del consumatore. Inizieremo ad essere rilevanti per il consumatore solo quando inizieremo la commercializzazione del primo telefono.

via

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Linux, open source e tutto ciò che ruota intorno al mondo mobile. Mi sono avvicinato a questo mondo con l'N9 e da allora parlo e scrivo di Sailfish OS

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