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  • Paolo M. ha iniziato il topic Guida: come flashare lo Jolla phone nel forum Jolla & TOH 6 anni, 10 mesi fa


    Non avrei mai potuto scrivere questa guida senza il preziosissimo aiuto di Eugenio (del gruppo Telegram @jollait), la cui competenza e pazienza sono stati fondamentali. A dir la verità, intellettualmente parlando, l’autore di questa guida è proprio lui perché mi ha sempre indicato i passi e le soluzioni ai problemi incontrati. Grazie di cuore! Ringrazio anche il nostro disponibilissimo amministratore per aver corretto e impaginato meglio questi miei appunti.


    In questa guida vedremo come flashare il vecchio Jolla phone (jp-1301) con l’ultimo firmware al momento disponibile. È utile per chi deve “resettare” il telefono e vuole saltare tutti gli aggiornamenti OTA.


    Attenzione: prima di tutto fate il backup dei vostri dati!


    Nota bene: tutti i comandi riportati in questa guida devono essere eseguiti come utente “root“. Infatti in questa guida assumerò che stiate usando una distribuzione Linux con gli android-tools installati.


    Per prima cosa dovete procurarvi il firmware necessario. Andate su questa pagina, nel primo post trovate il link che punta su una cartella Mega nella quale ci sono i vari firmware. Nella cartella 3.3.0.14 scaricate il file SailfishOS-sbj-btrfs-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18.tar.bz2 e scompattatelo.


    Questa guida si divide in 3 passi:

    1. Sbloccare il bootloader
    2. Flashare il firmware
    3. (ri)Bloccare il bootloader (opzionale)


     

    Passo 1: sbloccare il bootloader


    È inutile dire che dovete ricordarvi la password del bootloader, altrimenti non potete proseguire.


    A telefono spento, con batteria inserita, tenete premuto i tasti Volume giù e il pulsante di accensione. Quando appare il logo Jolla collegate il cavo USB al telefono e quindi al computer.


    Su terminale digitate: dhcpcd enp0s29f7u5


    Nota: il nome dell’interfaccia enp0s29f7u5 può cambiare da pc a pc, quindi guardate cosa vi dice ip link show.


    Poi digitate: telnet 10.42.66.66


    Vi apparirà una schermata simile a questa:
    Jolla Recovery v0.3.1
    Welcome to the recovery tool!
    The available options are:
    1) Reset device to factory state
    2) Reboot device
    3) Bootloader unlock [Current state: locked]
    4) Shell
    5) Try btrfs recovery if your device is in bootloop
    6) Exit
    Type the number of the desired action and press [Enter]:


    Premete il tasto 3.


    If you continue, this may void your warranty. Are you really SURE? [y/N]
    Premete il tasto y.


    Type your devicelock code and press [ENTER] key:
    (please note that the typed numbers won't be shown for security reasons)


    Digitate il vostro codice di blocco, quindi verificate che al menù 3 lo stato sia diventato unlocked.


    Jolla Recovery v0.3.1
    Welcome to the recovery tool!
    The available options are:
    1) Reset device to factory state
    2) Reboot device
    3) Bootloader unlock [Current state: unlocked]
    4) Shell
    5) Try btrfs recovery if your device is in bootloop
    6) Exit
    Type the number of the desired action and press [Enter]:


    Premete il tasto 6.
    Connection closed by foreign host.


    Passo 2: flashare il firmware


    A telefono spento, con batteria inserita, premete Volume giù del volume e inserite il cavo USB al telefono e quindi al pc. Il telefono si accende ed è pronto per essere flashato.


    Fate una verifica digitando: fastboot -i 0x2931 devices -l


    Se vi risponde più o meno così: DU3C500004 fastboot usb:2-5 allora il vostro telefono è stato riconosciuto correttamente.


    Andate nella cartella SailfishOS-sbj-btrfs-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18 e digitate:



    fastboot flash aboot emmc_appsboot.mbn
    fastboot reboot-bootloader
    sleep 10
    fastboot flash modem NON-HLOS.bin
    fastboot flash persist persist.img
    fastboot flash rpm rpm.mbn
    fastboot flash sbl1 sbl1.mbn
    fastboot flash sbl2 sbl2.mbn
    fastboot flash sbl3 sbl3.mbn
    fastboot flash tz tz.mbn
    fastboot flash boot boot.img
    fastboot flash recovery recovery.img
    fastboot flash sailfish sailfish.img001
    fastboot flash sailfish sailfish.img002
    fastboot flash sailfish sailfish.img003
    fastboot flash sailfish sailfish.img004
    fastboot flash sailfish sailfish.img005
    fastboot reboot


    Il telefono viene riavviato e il sistema operativo partirà normalmente. Verificate che tutto funzioni correttamente, dopodiché potete ribloccare il bootloader.


    Passo 3: (ri)Bloccare il bootloader (opzionale)


    A telefono spento, con batteria inserita, tenete premuto i tasti Volume giù e il pulsante di accensione. Quando appare il logo di Jolla collegate il cavo USB al telefono e quindi al computer.


    Su terminale digitate: dhcpcd enp0s29f7u5


    Nota: il nome dell’interfaccia enp0s29f7u5 può cambiare da pc a pc, quindi guardate cosa vi dice ip link show.


    Vi apparirà una schermata simile a questa:
    Jolla Recovery v0.3.1
    Welcome to the recovery tool!
    The available options are:
    1) Reset device to factory state
    2) Reboot device
    3) Bootloader unlock [Current state: locked]
    4) Shell
    5) Try btrfs recovery if your device is in bootloop
    6) Exit
    Type the number of the desired action and press [Enter]:


    Premete il tasto 3.


    If you continue, your data and bootloader will no longer be safe against attacks. This may void your warranty. Are you really SURE? [y/N] Premete il tasto y.


    Your devices bootloader is already unlocked, do you want to re-lock it? [y/N]
    Premete il tasto y.


    Type your devicelock code and press [ENTER] key:
    (please note that the typed numbers won't be shown for security reasons)

    Digitate il vostro codice di blocco, quindi verificate che al menù 3 lo stato sia diventato locked.
     
     


    Firmware alternativi per utenti esperti


    Se vi piace sperimentare, fin tanto che il bootloader è unlocked, potete provare altri firmware. Ad esempio se preferite il filesystem ext4 a btrfs scaricate il file SailfishOS-sbj-ext-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18.tar.bz2 e scompattatelo.


    Entrate nella cartella SailfishOS-sbj-ext-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18 e digitate:



    fastboot flash aboot emmc_appsboot.mbn
    fastboot reboot-bootloader
    sleep 10
    fastboot flash modem NON-HLOS.bin
    fastboot flash persist persist.img
    fastboot flash rpm rpm.mbn
    fastboot flash sbl1 sbl1.mbn
    fastboot flash sbl2 sbl2.mbn
    fastboot flash sbl3 sbl3.mbn
    fastboot flash tz tz.mbn
    fastboot flash boot boot.ext4.img
    fastboot flash recovery recovery.ext4.img
    fastboot flash sailfish sailfish.img001
    fastboot flash sailfish sailfish.img002
    fastboot reboot


    Il telefono viene riavviato e voi potete controllare che tutto sia a posto.


    Nota bene: come mi è stato fatto notare in questo post dopo ogni aggiornamento OTA c’è il pericolo che il telefono non si avvii perché dovete anche flashare un nuovo boot relativo alla nuova versione del sistema operativo. Leggete  la penultima riga dei comandi appena digitati: noi abbiamo flashato il file boot.ext4.img che è diverso da boot.img fatto da Jolla. Quindi se in una nuova versione di Sailfish Os viene modificato tale file, allora il telefono aggiornato via OTA non si avvierà correttamente e bisognerà aspettare che pubblichino il nuovo file di boot (o dovete farvelo da soli, se ne siete capaci). Per me questo è scomodo e non porta grandi vantaggi quindi per il momento uso btrfs.


    Se invece vi piace giocare con lvm, scaricate il file SailfishOS-sbj-lvm-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18.tar.bz2 e scompattatelo. Entrate nella cartella SailfishOS-sbj-lvm-3.3.0.14-sbj-1.0.2.18 e digitate:



    fastboot flash aboot emmc_appsboot.mbn
    fastboot reboot-bootloader
    sleep 10
    fastboot flash modem NON-HLOS.bin
    fastboot flash persist persist.img
    fastboot flash rpm rpm.mbn
    fastboot flash sbl1 sbl1.mbn
    fastboot flash sbl2 sbl2.mbn
    fastboot flash sbl3 sbl3.mbn
    fastboot flash tz tz.mbn
    fastboot flash boot boot.lvm.img
    fastboot flash recovery recovery.lvm.img
    fastboot flash sailfish sailfish.img001
    fastboot flash sailfish sailfish.img002
    fastboot flash sailfish sailfish.img003
    fastboot reboot


    Il telefono viene riavviato e voi potete controllare che tutto sia a posto.


    Nota bene: anche con questo firmware valgono le stesse considerazioni fatte per il firmware ext4. Infatti nella penultima riga dei comandi appena digitati, noi abbiamo flashato il file boot.lvm.img che è diverso da boot.img fatto da Jolla.


    La peculiarità di questo firmware è che con lvm sono state fatte due partizioni: una di “root” e una di “home“. In questo modo si potrà crittografare la home, avendo così un telefono più sicuro in caso di furto. Questa cosa mi interessa particolarmente, ma per il momento ci sono alcune difficoltà da risolvere e se un giorno saranno tutte superate, aggiornerò questa guida.


    Per domande o chiarimenti in tempo reale, mi trovate quasi tutte le sere sul gruppo Telegram @jollait.