A complicare il percorso di avvicinamento di Jolla al mercato è da poco intervenuta una citazione in giudizio da parte di Golla, il noto produttore finlandese di accessori per smartphone. Motivo del contendere è proprio il nome della start-up: Jolla, troppo simile a quello del produttore di accessori.
Golla afferma che il nome è troppo simile e che ha intenzione di correre ai ripari perchè ha costruito il suo brand nell’arco di dodici anni, spendendo, tra l’altro, circa due milioni di euro per registrare il marchio.
Dall’altro lato, Jolla non sta operando nell’illegalità visto che ha ottenuto, a sua volta, la regolare registrazione del suo marchio. Antti Saarnio, presidente del consiglio di amministrazione di Jolla, sottolinea che i consumatori difficilmente potrebbero essere portati a confondere i prodotti di Jolla e Golla sulla base del nome. Smartphone da una parte, accessori per smartphone dall’altra.
Golla in ogni caso potrebbe aver scelto di tutelare il suo brand per non precludersi nessuna strada futura (anche l’ipotesi remota di apporre il suo brand su smartphone).
Una vicenda spiacevole per Jolla, che ci auguriamo possa essere risolta al meglio, senza interferire con i progetti della start-up, che dovrebbe presentare proprio nella prima fase del 2013 i primi terminali Jolla dotati del sistema operativo Sailfish.


