
Il magazine finlandese Talouselämä ha recentemente intervistato il CEO di Jolla Tomi Pienimäki, ponendogli una domanda che molti di voi si saranno già chiesti; Jolla ha reso noto che Sailfish è certificato per essere compatibile con le configurazioni hardware e i chipset già utilizzati dai produttori Android, ma sarà possibile per gli utenti finali installare Sailfish sui propri dispositivi?
Ecco la risposta di Tomi:
Questo è il piano, siamo sia nel mercato hardware che in quello software. È abbastanza semplice installare Sailfish su un dispositivo Android.
Non c’è questo tipo di cultura in questa parte del mondo [in Finlandia, ndr], ma ci sono persone che installano differenti sistemi operativi sui propri dispositivi. In Cina è una pratica popolare, circa la metà degli acquirenti di smartphone aggiornano i loro telefoni più vecchi o poco costosi con una versione aggiornata di Android.
Per noi questa è una possibilità di distribuire il nostro OS, specialmente in Cina. Esistono già dei siti che distribuiscono software e i cinesi già lo utilizzano, quindi non dobbiamo insegnare nulla. Dobbiamo solo rendere disponibile Sailfish su quei siti – e assicurarci che esso possa girare sui vari hardware.
E bisogna assicurarsi un modello di business – quei siti vendono l’OS o qual è il piano?
Noi non vogliamo ottenere soldi dalla vendita del sistema operativo, ci dev’essere qualcos’altro in cima, siano esse applicazioni, servizi o pubblicità. Qualunque sia il loro modello di ricavi, riusciremo ad ottenerne una fetta.


