Dalla scorsa settimana quando WhatsApp ha iniziato a bloccare gli utenti Mitakuuluu e dopo la chiusura ufficiale del progetto, la community Jolla si è mobilitata per trovare alternative rivolte a coloro che intendono utilizzare app native Sailfish.
La prima risposta è arrivata ieri su OpenRepos con Sailfish Telegram WebView, (grazie a un team di sviluppatori guidati da Olpe); si tratta di una semplice interfaccia web che funge da client nativo per Telegram. Per effettuare il primo accesso occorre utilizzare il client Android per ottenere il codice di notifica. Rispetto all’app ufficiale per Android la grafica risulta più spartana, ma reattiva e funzionante.
Si tratta di un primo passo in attesa del client nativo che è in cantiere.



provata, serve un’unica parola per descriverla: pessima
Certo che criticando ogni cosa tu sì che dai un gran contributo alla community.
Vero che critico sempre ma dimmi un po’, se tu fossi un’ azienda che cerca di crescere e di far maturare il prodotto che vendi preferiresti delle critiche che ti dicano dove stai sbagliando o solo un branco di pecoroni che ogni cosa che fai gridino al miracolo?
In secondo luogo, hai provato questa app? Se si avrai notato che non ho detto che fa pena a caso ma perchè realmente fa pena. Hai letto il changelog dello sviluppatore? Se si avrai visto che lo “sviluppatore” la reputa una soluzione temporanea in attesa che qualcun’altro se degni di creare un’app nativa vera e propria. Eh si perchè questa altro non è che un collegamento a webogram quindi a questo punto tanto vale utilizzare il browser e collegarsi a webogram.
Poi se noti io ho solo detto che l’app è pessima (in quanto lo è) e non ho assolutamente criticato chi l’ha pubblicata.
Detto questo se vogliamo continuare a fare “oooooh” (cit.) per ogni cosa che Jolla o gli utenti tirano fuori siamo liberissimi di farlo però dopo non lamentiamoci se le apps fanno pena, se non ci sono e se si spende 300 euro per avere un sistema operativo nuovo, sfavillante, incredibile ma che alla fine fa giusto girare (non proprio bene, tra l’altro) le apps android.
Se vuoi criticare la mia partecipazione alla comunità ti posso dire che fino ad ora ho seguito jolla together e ho dato il mio contributo pure qui dato che sono uno dei pochi poveri martiri che scrivono sul forum cercando di riportare le notizie che mi capitano sott’occhio. Mi sono pure “sciroppato” il gigantesco form nel quale jolla chiedeva la propria opinione sul prodotto (chissà poi che fine ha fatto quel malloppo di idee che la comunità ha lasciato). Tutte le volte seguo e compilo i sondaggi che escono su come migliorare le apps native e vari aspetti di jolla (escono su jolla tides e altri blog più o meno ufficiali). Io la mia parte (misera? probabile, ma è quello che posso fare) la faccio quindi se mi sento di criticare qualcosa sono anche libero di farlo. Se non ti sta bene non so cosa farci, ignora i miei commenti.
Con tutto il rispetto, slainte.
Ritengo che le critiche dovrebbero essere sempre costruttive, considerando ché distruggere è sempre più semplice che costruire.
In questo caso specifico, il punto di forza è dato dalla tempestività con la quale gli utenti si sono impegnati a trovare soluzioni funzionali e per quanto spartane gratuite.
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Esistono diversi programmi per Telegram: Telegra’me è buono, ma molti menu sono in versione “to do” e a volte si blocca, in particolare con le immagini che forse non riesce a gestire. Si può solo sperare che più avanti diventi maggiormente operativa.