Al Mobile World Congress 2018 scorso, Jolla ha mostrato Sailfish 3 a bordo del Gemini PDA, un PDA di nuova concezione con tastiera fisica Qwerty; pochi mesi dopo, la compagnia finlandese annuncia, congiuntamente a Planet Computers (produttore di Gemini PDA), una prima versione di Sailfish OS e una roadmap degli sviluppi futuri.
Sailfish for Gemini community Edition
Come primo passo, Planet Computers ha rilasciato una community edition di Sailfish OS 2.1 per il Gemini PDA. Questa versione è stata verificata e testata da Jolla e Planet Computers.
In quanto nata su iniziativa della community, è una versione in qualche modo limitata (non sono supportati aggiornamenti software e app Android), ma le funzioni essenziali sono disponibili.
Cosa succede dopo: Sailfish X Beta per Gemini
La fase iniziale per rendere Sailfish X per Gemini realtà sarà rilasciarlo come beta attraverso shop.jolla.com, possibilmente a Settembre. La beta supporterà aggiornamenti software – anche alla versione finale, quando disponibile – e avrà accesso allo Jolla Store, ma non supporterà alcun componente di terze parti, ad esempio il supporto Android non verrà incluso.
Fase finale: Sailfish X per Gemini PDA rilasciato
Jolla ha intenzione di rilasciare la versione finale entro la fine dell’anno, attraverso lo Jolla Shop. La versione completa di Sailfish 3 includerà tutte le funzionalità di Sailfish OS, aggiornamenti software costanti, supporto Android e supporto utente completo.
PDA con tastiera fisica
Gemini PDA è un dispositivo 4G e Wifi con tastiera fisica; con uno schermo da 5.99″, fotocamera da 5 megapixel e audio stereo, offre ciò che serve per comunicare, fruire di contenuti multimediali e social network. Diverse configurazioni hardware e tastiera sono disponibili.
Leggi di più a proposito del Gemini PDA sul sito di Planet o acquistane uno dallo shop di Planet.
Sailfish per Gemini community edition può essere scaricato qui.



mamma mia…una delle cose più belle degli ultimi anni…sono veramente combattuto. Non ho mai speso più di 200€ per uno smartphone in vita mia, ma qui mi stanno prendendo per la gola.